Smart&Start Italia
Incentivo di Invitalia per le startup innovative su tutto il territorio nazionale. Finanziamento a tasso zero fino all'80% delle spese, che sale al 90% per team di sole donne o under 36, con contributo a fondo perduto del 30% per le sedi nel Centro-Sud. Piani da 100.000 a 1,5 milioni.
- Presentazione
- Sportello aperto
- Aggiornato
- 12 agosto 2026

Cos’è
Smart&Start Italia è l’incentivo gestito da Invitalia e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’avvio e lo sviluppo delle startup innovative.
È finanziato dall’Unione Europea attraverso NextGenerationEU e il programma Coesione Italia 2021-2027. Secondo i dati diffusi da Invitalia, la misura ha già concesso oltre 618 milioni di euro di agevolazioni.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda:
- startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese;
- team di persone che intendono costituire una startup innovativa;
- cittadini stranieri in possesso di startup Visa;
- imprese straniere che si impegnano a istituire una sede in Italia.
La misura è attiva su tutto il territorio nazionale, con condizioni più favorevoli per le sedi nel Centro-Sud.
Cosa finanzia
Piani d’impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro.
Il piano deve presentare almeno una di queste caratteristiche:
- significativo contenuto tecnologico e innovativo;
- orientamento a economia digitale, intelligenza artificiale, blockchain o Internet of Things;
- valorizzazione economica dei risultati di ricerca pubblica o privata.
Spese ammissibili
Investimenti e servizi
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
- componenti hardware e software;
- brevetti, marchi e licenze;
- certificazioni tecniche e know-how;
- progettazione e sviluppo di architetture informatiche;
- consulenze tecnologiche specialistiche;
- costi del personale dipendente e dei collaboratori;
- servizi di incubazione e accelerazione d’impresa;
- investimenti in marketing e web marketing.
Costi di esercizio
- materie prime;
- servizi necessari all’attività;
- hosting e housing;
- godimento di beni di terzi.
Le spese devono essere sostenute entro 24 mesi dalla firma del contratto.
Le agevolazioni
- Finanziamento a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili.
- La quota sale al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani under 36, oppure se tra i soci figura un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
- Per le startup con sede nel Centro-Sud è previsto anche un contributo a fondo perduto pari al 30%.
Come e quando presentare domanda
La procedura è a sportello: non ci sono graduatorie né scadenze, le domande si presentano in qualsiasi momento e vengono esaminate entro 60 giorni in ordine cronologico di arrivo.
La presentazione avviene online, attraverso l’area riservata del portale Invitalia.