Cultura Cresce
Incentivo del Ministero della Cultura per le imprese culturali e creative del Mezzogiorno, comprese quelle non profit. Copre fino all'80% dei costi con un mix di fondo perduto e finanziamento a tasso zero decennale. Sportello aperto, risorse in esaurimento.
- Presentazione
- Sportello aperto
- Aggiornato
- 12 agosto 2026

Cos’è
Cultura Cresce è l’incentivo promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia per sostenere la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative del Mezzogiorno.
Oltre all’agevolazione finanziaria, i beneficiari ricevono servizi di tutoring del valore massimo di 10.000 euro, in presenza o da remoto, a supporto della stipula del contratto e della realizzazione del progetto.
A chi si rivolge
La misura è articolata in tre linee di intervento, ciascuna con condizioni diverse:
- Capo A — imprese culturali e creative costituite da oltre 5 anni
- Capo B — imprese da costituire o costituite da non oltre 5 anni
- Capo C — imprese sociali, enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni, costituiti da almeno 2 anni
Le sedi devono trovarsi in una delle regioni del Mezzogiorno:
Basilicata · Calabria · Campania · Molise · Puglia · Sardegna · Sicilia
Cosa si può fare
Sono finanziabili i progetti che riguardano:
- ideazione, creazione o introduzione di prodotti o servizi innovativi;
- produzione, sviluppo o diffusione di prodotti o iniziative culturali;
- promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali.
Le agevolazioni
La copertura arriva fino all’80% dei costi ammissibili in tutte e tre le linee, ma con composizione e massimali diversi.
Capo A e Capo B — imprese culturali e creative
- 30% a fondo perduto
- 50% di finanziamento a tasso zero, della durata di 10 anni
- Progetti fino a 2,5 milioni di euro
Capo C — imprese sociali ed enti del Terzo Settore
- 40% a fondo perduto
- 40% di finanziamento a tasso zero, della durata di 10 anni
- Progetti fino a 500.000 euro
Invitalia mette a disposizione dei fogli di calcolo dedicati a ciascun capo, per determinare l’importo esatto dell’agevolazione.
Spese ammissibili
Investimenti
- attrezzature, macchinari e impianti;
- opere murarie, nel limite del 20%;
- beni pluriennali;
- consulenze specialistiche.
Capitale circolante
Ammesso entro il 20% degli investimenti approvati: materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, personale e fideiussioni.
Come e quando presentare domanda
Lo sportello è aperto dal 10 dicembre 2025 e la presentazione avviene online, attraverso l’area riservata del portale Invitalia.
⚠️ Risorse in esaurimento. Nei primi quattro mesi sono state presentate 253 domande, per 86 milioni di euro di agevolazioni richieste; secondo i dati diffusi da Invitalia restano disponibili circa 56 milioni di euro. Chi è interessato ha convenienza a muoversi in tempi brevi.